domenica 17 Febbraio 2019

Crescono gli orti africani nostri amici

I 6 orti sostenuti dalla nostra Pro Loco raggiungono importanti risultati

Comincia a dare piccoli ma significativi frutti l'impegno della nostra Pro Loco nel contesto del progetto “10.000 Orti in Africa” di Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. I 6 orti scolastici da noi sostenuti crescono, trovando una vitalità che fa guardare al futuro con speranza.

 

Egitto / Cairo / Orto scolastico dell’American International School

Tra quelli da noi sostenuti è forse quello più originale. Si trova nell'area urbana in fase di sviluppo di New Cairo, dove gli studenti della scuola ecologica (anche se circondata dal deserto) American International School hanno deciso, nel novembre 2014, di unire le forze e avviare un orto Slow Food in cui coltivare cibo ed erbe e iniziare a riciclare, godendosi le ore all'aperto dedicate al lavoro della terra. Dopo essere stati guidati e formati sulle conoscenze di base dell'orticoltura per imparare a iniziare a pianificare e progettare l'orto autonomamente, hanno deciso di costruire una “spirale di erbe aromatiche” in cui coltivare erbe e piante medicinali locali, circondate da alcuni fiori. Sono piccoli orti “verticali” che normalmente hanno larghezza di 1,5-2 metri alla base e raggiungono un'altezza di 1-1,3 metri, con il centro della spirale nel punto più alto.

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-scolastico-dellamerican-international-school/

 

Marocco / Rabat-Salé-Zemmour-Zaer / Orto scolastico Almasjid, Alfirdaouss

L'orto Slow Food Almasjid si trova nella regione di Zear, nella nuova Medinat d’Alfirdaouss, una città nei pressi di Rabat situata tra Rabat e Tamesna. Alfirdaouss è un termine arabo che significa paradiso. La scuola conta circa 235 allievi, un direttore e sette insegnanti. L'orto occupa una superficie di 350 m2, e la sua gestione segue un calendario stabilito. I ragazzi svolgono tutti i lavori, vanno nell'orto per imparare e formarsi in materia di educazione all'ambiente e all'alimentazione. L'orto Almasjid si ispira alle tecniche tradizionali: uso del letame, compostaggio, consociazione e rotazione delle colture, gestione degli scarti della raccolta, associazione di alberi alle colture (sono presenti alcuni alberi da frutta).

Gli ortaggi coltivati nell'orto Almasjid sono varietà locali; i semi e le piante sono acquistati al souk settimanale presso piccoli contadini della regione o portati dagli allievi della scuola. Nell’orto troviamo melanzane, peperoni verdi, ravanelli, pomodori, zucchini, cavoli e cetrioli. Sono coltivate anche piante aromatiche e medicinali, come menta, origano, sedano, lavanda e timo, utili per lottare contro gli insetti nocivi. Sono utilizzati anche altri metodi di lotta naturali, come una soluzione di alcol e sapone, l'infuso di tabacco, insetticidi a base di aglio ed olio e sapone. Con gli ortaggi dell'orto scolastico vengono preparati alcuni piatti della mensa, realizzando così il principio del cibo che arriva "dal campo alla tavola".

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-scolastico-almasjid-alfirdaws/

 

Madagascar / Alto Matsiatra / Orto scolastico Alakamisy Ambohimaha

E' il primo orto a essere stato adottato dalla nostra Pro Loco. Si trova nel comune rurale di Alakamisy Ambohimaha, a nord della città di Fianarantsoa, nella regione Haute Matsiatra del Madagascar. L'orto, che copre una superficie di circa 4 are, è gestito da 200 studenti e 4 insegnanti. Sono soprattutto i ragazzi dell'ottava classe che si occupano dell'orto, che ha un ruolo pedagogico e pratico molto importante e aiuta a trasferire le conoscenze ai giovani, in modo che possano aiutare i genitori a produrre in modo più efficace e sostenibile. In Madagascar la popolazione rurale rappresenta una proporzione importante dell’intera popolazione, eppure le scuole e i corsi su materie agricole sono molto rari. I giovani che, dopo la scuola primaria e secondaria, decidono di coltivare la terra non hanno conoscenze né un bagaglio intellettuale per migliorare la produzione. Attraverso l'orto, gli studenti iniziano a praticare il compostaggio organico, la raccolta dei semi, il sistema di irrigazione goccia a goccia, la rotazione e la consociazione delle colture. I prodotti dell'orto scolastico vengono usati in occasione di lezioni sulla cucina malgascia. Alcuni prodotti sono invece venduti per finanziare i viaggi di studio dei ragazzi.

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-scolastico-alakamisy-ambohimaha/

 

Madagascar / Analamanga / Orto comunitario di Tsarazaza

Intitolato al dott. Enrico Levati, i cui cari hanno raccolto in accordo con la nostra Pro Loco i fondi necessari all'adozione di questo orto comunitario. L'orto si trova nel comune rurale di Itaosy, a ovest della capitale Antananarivo. Si trova al margine di un canale, circondato da stagni, e misura circa 65 are. In generale, la maggior parte del lavoro nell'orto è svolto dalle donne e dai bambini dopo la scuola. Gli orti sono coltivati da otto famiglie. Ogni famiglia gestisce il proprio orto e ne vende i prodotti dopo averne prelevata una parte per il consumo domestico. I partecipanti al progetto utilizzano i ricavi per l'istruzione dei figli e per acquistare animali da allevare. Qui, i proprietari degli orti abbandonano le loro pratiche abituali e attuano nuove tecniche agricole.

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-comunitario-di-tsarazaza/

 

Senegal / Kaolack / Orto scolastico di Sibassor, Kaolac

Orto adottato dalla nostra Pro Loco, di cui contiamo di darvi al più presto notizie.

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-scolastico-di-sibassor-kaolac/

 

Repubblica Democratica del Congo / Kindu / Orto scolastico della scuola primaria SNCC

Intitolato al dott. Enrico Levati, i cui cari hanno raccolto in accordo con la nostra Pro Loco i fondi necessari all'adozione di questo orto comunitario, che si trova al centro della città di Kindu, accanto all'ospedale S.N.C.C., sulla riva sinistra del fiume che attraversa la città nel quartiere Kasuku, provincia di Maniema. Coinvolge dieci famiglie, ciascuna con oltre cinque figli. La gestione è collegiale; i membri si consultano e decidono in merito alla gestione del raccolto. Di questo il 60% è gestito in maniera collettiva, mentre il 40% è destinato al consumo familiare. L'orto, in piena città, occupa una superficie di 1938 metri quadri e ha forma rettangolare.

Il clima è tropicale, composto da due stagioni. La stagione delle piogge dura nove mesi e quella secca tre. Il suolo dell'orto è limoso-argilloso; una parte si trova in un'area paludosa durante la stagione secca, situazione favorevole per le colture orticole. Durante la stagione delle piogge, quest'area viene inondata. I partecipanti al progetto lavorano ogni mattina e sera per innaffiare i campi e gestire il sito, poiché tutti vivono nei dintorni.

Le colture sono diversificate: cipollotti, porri, pomodori, cavolo cinese, sedano, tre varietà di melanzane, carote, amaranto, peperoni, spinaci, foglie di manioca, zucca e... cipolla gialla. Un'altra cipolla, tanto diversa dalla nostra, quanto identica nella passione con cui viene accudita e coltivata. Non può che farci piacere!

Per maggiori info:

http://www.fondazioneslowfood.com/it/orti-in-africa-slow-food/orto-comunitario-sncc/