lunedì 22 Aprile 2019

Una Bionda di successo: in duemila a Fontaneto per la Fiera

Folta affluenza di pubblico tra sabato 17 e domenica 18 settembre, due migliaia le persone che hanno assiepato il centro paese. Cinque e mezzo i quintali di cipolla andati a ruba.

Doveva essere un “weekend con la Bionda”, è stata molto di più l'edizione 2016 della Fiera della Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto svoltasi sabato 17 e domenica 18 settembre fra Piazza Unità d'Italia e Via XXV aprile a Fontaneto d'Agogna. Due migliaia di appassionati, curiosi, famiglie, anche alcuni insospettabili turisti stranieri provenienti da più parti del mondo, hanno assiepato l'area fiera attirati dal nuovo format del mangèe d' stràa, la versione tutta fontanetese dello street food.

 

La rassegna, organizzata dalla Pro Loco Fontaneto e dai Produttori della Cipolla Bionda, in collaborazione con i Comuni di Fontaneto d'Agogna e Cureggio, ATL Novara, Confraternita Amici del Vino, Biblioteca Piemonte con Gusto, AIB Fontaneto e Slow Food Valsesia, ha consentito a moltissima gente di assaggiare diverse specialità, scoprendo numerosi modi per cucinare la cipolla bionda: dall'hamburger di Fassona Piemontese alla Frütura, dalle miacce alle cipolle in pastella, dalla zuppa alle cipolle ripiene alla ligure, e tanti piatti ancora.

 

Il via, sotto una leggera pioggerella, è stato dato sabato sera dal taglio della bruja effettuato dai sindaci di Fontaneto e Cureggio, Maria Antonia Platini e Angelo Barbaglia, alla presenza del presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi, e delle due maschere tradizionali fontanetesi, Pajin e Pajina. Il tempo di un brindisi e subito gli stand gastronomici sono stati presi d'assalto dagli adulti, mentre i più piccini affollavano l'area divertimento dove erano presenti gli stand delle truccabimbi di Over The Rainbow e dei laboratori creativi di Moguwork e delle principesse Disney. Con la piazza gremita, è stata stoica la musica degli Animali Acustici che, insieme a numerosi appassionati di street food, hanno sfidato il ritorno della pioggia a fine serata per non far mancare le canzoni più belle del panorama anni '80 e '90.

 

La domenica si è partiti di buona lena al mattino presto con la colazione con cappuccio e brioche, e presto si è fatto tempo di aperitivo e pranzo. Il meteo favorevole ha portato diverse famiglie e compagnie in piazza per cercare e gustare la “bionda”, ma anche per assistere agli spettacoli degli artisti di strada de LaRibalta e alle pieces teatrali in dialetto proposte nel pomeriggio dall'Associazione Argento Vivo di Cavaglio d'Agogna. Numerose anche le copie vendute del Cipollario, una raccolta di ricette a base di cipolla bionda.

Alla fine del pomeriggio di domenica, la cipolla fa registrare il sold out generale: cinque e mezzo in tutto i quintali di cipolla venduti durante la due giorni. Un bel risultato, che porterà tante famiglie ad assaggiare e scoprire questo frutto della nostra terra, insignito da ormai più di tre anni del titolo di Presidio Slow Food.

 

Una due giorni da ricordare, anche perché ha fatto registrare la prima uscita pubblica del nuovo logo e della pagina Facebook ufficiale del presidio, due elementi che da ora in poi contraddistingueranno questa “bionda” tanto “dolce” quanto “capricciosa”, perché desiderosa di tante attenzioni.

E infatti Pro Loco e Produttori non si fermano qui, e continuano a coccolarla. Giusto il tempo di riposarsi qualche giorno e poi, da giovedì 22 a lunedì 26 settembre, sotto con il Salone del Gusto di Torino, dove la “Bionda” sarà presente con uno stand in centro città.