sabato 21 Ottobre 2017

Al fianco di Pieve Torina

Sosteniamo il progetto per una nuova scuola nel comune marchigiano colpito dal terremoto

Sin dalla sua nascita, la nostra Pro Loco ha sempre cercato, per quanto le fosse possibile, di sostenere coloro che avevano bisogno. Per questo, insieme alla Confraternita Amici del Vino, alla Biblioteca Piemonte con Gusto e ad altri gruppi e associazioni del paese, abbiamo aderito con convinzione al progetto del Comune di Fontaneto d'Agogna in favore di Pieve Torina, una piccola comunità in provincia di Macerata, nelle Marche, sfortunatissima, messa in ginocchio dal terribile sisma dell'ottobre scorso.

 

Un comune, come Fontaneto, ricchissimo di frazioni, che strenuamente sta lottando per restare in vita, cercando di ripartire dalla scuola, dai ragazzi. A loro, a tutta la comunità, desideriamo dare una mano, raccogliendo più fondi possibili, per contribuire a far sì che il nuovo modernissimo plesso scolastico, completamente antisismico possa presto vedere la luce, e rappresentare il seme della rinascita, attorno al quale la comunità della zona possa stringersi e ripartire.

 

In favore di Pieve Torina è già andato il ricavato della degustazione di champagne “Una Scala Reale di solidarietà” organizzata venerdì 17 marzo dalla Confraternita Amici del Vino, e anche quello della serata cultural enogastronomica “Sulle orme dei Cluniacensi”, organizzata venerdì 12 maggio dalla Biblioteca Piemonte con Gusto. Sempre a Pieve Torina andrà il ricavato dell'ultima giornata “marchigiana” di FontanetoArteSapori di quest'anno, sabato 24 giugno, e anche di altre iniziative nei mesi che seguiranno.

 

Siamo convinti che ce la farete, crediamo in voi, nella forza della gente dei moltissimi piccoli splendidi borghi come il vostro e come il nostro, disseminati nei vari angoli della nostra Italia, crediamo nella solidarietà reciproca. Ed è anche una piccola convinzione a guidarci: siamo convinti che, a parti invertite, anche voi vi sareste rimboccati le maniche, facendo del vostro meglio per sostenerci, per cercare di non farci sentire soli. Siamo al vostro fianco, al fianco del sindaco Alessandro Gentilucci, di cui di seguito pubblichiamo le parole che ci ha mandato per spiegarci la drammaticità situazione. Al fianco di tutta la comunità di Pieve Torina.

 

 

“Nel 2016 il sisma ha colpito in maniera devastante il nostro piccolo comune di Pieve Torina, 1.501 abitanti in provincia di Macerata nelle Marche, lasciando completamente inagibile il 93% degli immobili. A questo va aggiunto che tutte le attività commerciali, manifatturiere e i liberi professionisti, da un momento all’altro si sono trovate senza un reddito. Come se qualcuno avesse azionato un interruttore spegnendo tutto in un attimo. Per noi questo è stato il terremoto più forte degli ultimi 300 anni.

Tra tanta devastazione e sofferenza vogliamo però ripartire, ben consci dell’urgenza di ripristinare quei presìdi sociali che rappresentano il fulcro della comunità cittadina. Tra questi un'importantissima priorità è rappresentata dalla scuola. Già perché Pieve Torina e tutto il suo comprensorio non dispongono più di plessi scolastici agibili. Per questo, tra i primi interventi messi in cantiere, c’è quello di realizzare un immobile che possa garantire in tutta sicurezza il ritorno dei giovani nelle proprie classi. Un progetto prevede l’edificazione di una struttura, antisismica, realizzata con materiali totalmente ecologici, capace di contenere le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Un obiettivo impegnativo e ambizioso, non facile da realizzare, tanto più se lo si vuole ottenere in tempi certi e con la massima rapidità possibile. I problemi certo non mancano, primo tra tutti quello della sostenibilità economica dell’operazione, ma siamo molto determinati perché pensiamo che la scuola sia un punto importante da cui partire per la rinascita di Pieve Torina. Registriamo anche l’elemento molto positivo di un gruppo di imprenditori che si sono mobilitati per affiancarci in questo percorso. È nato così, prendendo ispirazione dallo stemma dell’abbazia di Montecassino, che ospita una quercia tagliata al piede dal cui ceppo rinascono rami nuovi, il progetto ‘SUCCISA VIRESCIT. UNA SCUOLA PER I RAGAZZI DI PIEVE TORINA’, a cui molti hanno già generosamente contribuito. A loro, e a quanti altri vorranno darci una mano, va il nostro plauso e gratitudine per la loro sensibilità, la loro vicinanza, il loro sostegno concreto.”

 

Alessandro Gentilucci

Sindaco di Pieve Torina