giovedì 22 Agosto 2019

Pro Loco Fontaneto

Dal 2001 un impegno costante per la promozione del territorio

L’atto costitutivo

La Pro Loco Fontaneto è stata fondata il 19 dicembre 2001, quando sette fontanetesi (Barcellini Luca, Barcellini Mario, Pelosini Roberto, Platini Luigi, Teruggi Claudio, Teruggi Eraldo, Valloggia Giuseppe) si sono recati presso lo studio del notaio dott. Alfani di Borgomanero e hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo e lo Statuto della “Pro Loco Fontaneto”, mutuandone il testo dallo standard nazionale delle Pro Loco.

Questa decisione è stata presa dopo che, nel giugno dello stesso anno, alcune associazioni locali avevano dato vita ad una manifestazione, denominata FontanetoArteSapori, che presentando serate enogastronomiche e culturali aveva riscosso un buon successo di pubblico.

 

Per dare forma più omogenea e concretezza organizzativa al loro lavoro, è stato deciso di costituire la Pro Loco Fontaneto.

Essendo principalmente un’associazione turistica, anche la Pro Loco Fontaneto ha l’obiettivo predominante di promuovere e rivalutare il territorio del paese. Lo scopo sociale previsto dallo Statuto spazia comunque dalle manifestazioni eno-gastronomiche allo spettacolo, dalla cultura all’arte fino a toccare temi prettamente sociali e umanitari.

 

Nascendo poi sotto la buona stella di FontanetoArteSapori, la Pro Loco Fontaneto ha sempre avuto un occhio di riguardo verso la cultura intesa nel senso più ampio del termine e la sua divulgazione nel paese.

Negli anni la Pro Loco Fontaneto ha così organizzato e promosso la realizzazioni di altre manifestazioni ed eventi volti alla promozione del tipicità e tradizioni del territorio, come ad esempio il Carneval Gustoso e la Biblioteca Piemonte con Gusto, nata nel 2009, grazie al supporto anche di Comune e Confraternita Amici del Vino.

Parlando invece della salvaguardia dei frutti della terra, la Pro Loco Fontaneto è stata capofila del progetto che ha portato la Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto a ottenere il prestigioso riconoscimento di Presidio Slow Food.

 

L'organigramma

Presidente: Eraldo Teruggi

Vicepresidenti: Ivana Giromini e Giorgio Fontaneto

Tesoriere: Damiano Pelosi

Segretaria: Simona Cerri

Consiglieri (22): Stefano Barbaglia, Fabio Bona, Alessandra Cantoia, Simona Cerri, Gianmario Dho, Giorgio Fontaneto, Clelia Franzini, Marco Gallina, Ivana Giromini, Andrea Maccagnola, Paola Moia, Giovanni Martinello, Damiano Pelosi, Luca Platini, Guido Renso, Lorenzo Sacchi, Adriano Teruggi, Eraldo Teruggi, Roberto Teruggi, Savio Teruggi, Giuseppe Valsecchi, Serafino Zaninetti.

Revisori dei conti (3): Marisa Gambuti, Luigi Platini, Giulio Travaini.

Soci probiviri (3): Carletto Beccaria, Carlo Masseroni, Claudio Sereno.