Davvero speciale e ricca di suggestioni la serata svoltasi presso la Sala Polivalente di Fontaneto d’Agogna sabato 11 dicembre. Voi direte, ma per la cena? Certo, il menù prevedeva la “frutura” fontanetese, buona e gustosa sì, ma a tal punto? In effetti tutta la cena è stata ottima, frugale ma gustosa, e la “frutura”, magistralmente cucinata dal “trio” dei Gerbidi ha riempito la sala della sua fragranza. E che dire della meravigliosa torta che ha chiuso la serata, confezionata dalla pasticceria “Del Ponte” di Suno, ottima nell’aspetto quanto deliziosa nel gusto. A proposito dell’aspetto della torta, grande è stata la sorpresa di vedervi riportata la copertina dell’almanacco che riproduce – come diciamo in altra parte - due grandi personaggi della storia passata del paese: il sindaco “Jon” e il parroco don Francesco Tadini.
E un sano momento di allegria lo si è vissuto quando, un volta affettato il dolce, la fetta con l’immagine del sindaco è stata offerta al parroco, e la fetta con il parroco al sindaco..... Nonostante tutto questo, però, per una volta, non è stato il cibo a rendere unica e particolare quella serata, ma la ridda di emozioni, suggestioni e ricordi che la presentazione dell’Almanacco d’ Funtanei 2011 ha scatenato in ciascuno dei presenti. Ma è il loro contenuto che conta, perchè quello che affiora sono racconti e ricordi di un tempo passato, storie di persone che non sono più fra noi ma che molti di noi ancora ricordano. E anche storie e avvenimenti recenti, perchè l’Almanacco, sospeso tra passato e futuro, è anche una specie di resoconto dell’anno precedente, di cui racconta, con chiare fotografie o brevi accenni, alcuni eventi di particolare importanza sociale. |
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Gli “sponsor” dell’Almanacco, gli stessi fin dalla sua nascita, sono il Club “Amici del Vino”, la Pro Loco Fontaneto, la Biblioteca dei Sapori e delle Tradizioni “Piemonte... con gusto!”, il Comune di Fontaneto d’Agogna e la Cooperativa Agricola Operaia. Li abbiamo definiti sponsor perchè in effetti questi enti o associazioni sostengono integralmente il costo dell’opera. Pertanto tutte le offerte che saranno raccolte in occasione della distribuzione dell’Almanacco saranno destinate a due specifiche iniziative: una parte al Grest, la “scuola” estiva dei ragazzi, e una parte per contribuire all’allestimento della nuova aula di informatica, in corso di costruzione presso l’edificio delle scuole medie. Offerte, quindi, tutte a favore dei giovani, che sono il futuro del paese.
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Non resta che citare lo staff degli autori dell’Almanacco, un gruppo che è andato allargandosi nel corso degli anni ma è sempre guidato da Eraldo Teruggi, presidente della Pro Loco Fontaneto e da Roberto Pelosini, che ha avuto l’idea iniziale dell’opera. Copertinista e autore sia della grafica del nome dei mesi che di alcuni disegni interni è Giuseppe “Adelio” Albertinazzi, mentre il coordinatore, revisore e autore in proprio dei testi tratti dai racconti è Luca Platini, ormai noto come “lo scrittore” per aver pubblicato, con successo, il libro “Ovunque e da nessuna parte”. Attorno a queste persone si sono raccolti altri fontanetesi, chi con un ricordo, chi con un consiglio, chi con un proverbio (e tutti sono stati ricordati e ringraziati nel corso della serata di presentazione). Lunghe nottate, tanto lavoro e un grande e costruttivo affiatamento hanno portato alla luce un’opera che ancora una volta non delude l’aspettativa, e anzi ne crea una nuova per l’Almanacco d’ Funtanei 2012. |
SFOGLIANDO L’ALMANACCO D’ FUNTANEI 2011
L’Almanacco d’ Funtanei 2011 ha sul lettore un forte impatto fin dalla copertina, dedicata ad un angolo del paese che ha subito le maggiori trasformazioni in questi anni, diventando un punto nevralgico della vita sociale, economica e culturale fontanetese. Sullo sfondo della nuova Scuola dell’Infanzia, la Sala Polivalente e il frequentatissimo gioco delle bocce si stagliano le figura di due grandi e noti personaggi della Fontaneto di qualche anno fa. Si tratta del sindaco (comunista) Bartolomeo Colombo (John) e del parroco don Francesco Tadini, ciascuno ben riconoscibile e con i simboli della propria fede (tra virgolette per il sindaco) ma ancora uniti per il bene del paese anche se ormai lo guardano da un mondo che non è più questo. E’ un caro ricordo che i curatori dell’Almanacco hanno voluto per unire il passato al presente, e dare il segno di una continuità d’intenti a fare il bene comune.
Poi iniziano le pagine dedicate ai mesi, zeppe di rubriche, aneddoti, proverbi e poesie. La novità di quest’anno, la rubrica dedicata alle lunazioni, compare già sulla pagina di gennaio, e sarà presente in tutti i mesi con le diverse denominazioni provenienti dalle varie tradizioni. E’ un modo comodo e visivo per imparare, finalmente, quale sia il simbolo della luna nuova e quale quello della luna vecchia (si confondono sempre!).
| La pagina di febbraio si apre con una colorata fotografia del carnevale fontanetese, il “Carneval-gustoso”, e tanto per stare in tema ci dà la ricetta del dolce tipico del periodo, i “fricioi de carnuè”. Si arriva quindi a marzo, la cui pagina è dedicata al parroco don Silvio Sempio che compie i due anni di presenza in paese. Lo si vede percorrere le vie di Fontaneto sulla bicicletta offertagli dall’Amministrazione comunale al suo arrivo, e si legge un suo articolo nel quale spiega le differenze fra la sua precedente parrocchia e l’attuale. Scorrendo via via tutti i mesi si incontrano tanti personaggi con le loro storie, aneddoti (bellissimo quello di maggio, magistralmente illustrato da Giuseppe “Adelio” Alberinazzi, con il racconto di come una banda di ragazzini abbia fatto ubriacare un povero asinello con scodelle di vino). |
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Dedicata ai Gerbidi la pagina di luglio, nella quale si legge la storia dei santi Gervasio e Protasio, venerati nella chiesetta della frazione. A settembre il ricordo di un illustre personaggio di origini fontanetesi, definito “un affabile cittadino del mondo”. Si tratta del professor Mario Teruggi, scomparso nel 2002 in Argentina dove viveva e dove nel 1967 ha scoperto un raro minerale che prende il suo nome: la “teruggite”.
Naturalmente si trovano le rubriche tradizionali, in particolare il “Dion vert” (pollice verde) che dà consigli sulle semine e i “consigli degli Amici del Vino” , da seguire sempre in cantina. I proverbi sono simpatici (sempre la buona saggezza contadina...) e le ricette sono ottime e gustose. Infine una sorpresa, che è anche un augurio per il protagonista: una pagina speciale, con un fumetto dedicato a Matteo Sacchi, già ottimo cuoco della Pro Loco e ora impegnato in una difficile riabilitazione dopo un grave incidente. Matteo è rappresentato dalla brava fumettista Erika Signini mente esegue ai fornelli la sua specialità: il risotto al radicchio e toma.Insomma, sono tante le suggestioni e le emozioni che suscita l’Almanacco d’ Funtanei 2011. Ancora un grazie a chi ha saputo con tanta maestria offrire ai fontanetesi un’occasione per rivivere il proprio passato e nel contempo preparare un futuro che si spera sempre sereno e positivo per tutti.
v.g. |